Fanny Hill Lettera 2.2
Avevamo molto in comune, l’età, la professione, le idee, e ben presto sentii che tra noi si instaurò una confidenza
Avevamo molto in comune, l’età, la professione, le idee, e ben presto sentii che tra noi si instaurò una confidenza
Lettera seconda Signora, se ho rinviato a ora il seguito della mia storia, è stato solo per permettermi di prendere
La gentildonna, alla quale decisi di affidarmi, conosceva il signor H… e non voleva apparire troppo nella faccenda, perciò mandò
Per quanto fossi confusa, udii chiaro e netto il giro di chiave nella porta. L’unica via di scampo che ci
Allora iniziarono i soliti dolci preliminari, non meno deliziosi dell’apice del godimento in sé. Spesso nasce da essi un’impazienza che
La mattina seguente mi svegliai piuttosto presto, dopo una notte di riposo ristoratore, e ripensai con timore e disagio ai
Quando entrambi ci fummo ripresi dall’inebriamento, e il giovane amante ebbe ritratto il suo delizioso dilatatore, con il quale aveva
Portai le mie labbra così vicino alle sue che non poté fare a meno di baciarle, rompendo ogni indugio. Il
Vivevo ormai da circa sette mesi con il signor H…, quando un giorno, rincasando da una visita a una vicina,
Pur svegliandosi prima di me, non osò disturbare un riposo che mi ero veramente meritata. Ma non appena cominciai ad