Dic 312017
 

Qualcuno ritiene che non vi sia né ordine né tempo fissato per l’abbraccio, il bacio e la pressione o graffio con le unghie o le dita, ma che tutte queste cose debbono verificarsi prima dell’unione sessuale; mentre i colpi e l’emissione di suoni diversi generalmente accompagnano l’unione. Vatsyayana da parte sua pensa che ogni cosa è opportuna in qualsiasi momento, perché l’amore non si preoccupa né di ordine né di tempo.
Durante il primo amplesso è conveniente moderarsi nell’uso del bacio e di tutte le pratiche sino ad ora descritte, senza continuarle a lungo, e soprattutto occorre alternarle. Ma negli amplessi successivi bisogna regolarsi in modo del tutto contrario e la moderazione non è più necessaria; si può prolungare a piacimento ogni pratica, e, allo scopo di acuire il desiderio, talvolta conviene usarle anche tutte in una volta.
Il bacio sarà dato sulle seguenti parti: la fronte, gli occhi, le gote, la gola, il petto, i seni, le labbra e l’interno della bocca. Gli abitanti del paese di Lat baciano pure le seguenti parti: le natiche, le braccia e l’ombelico.
Ma Vatsyayana reputa che, se tali genti praticano in questo modo il bacio per eccesso di amore, conformandosi così ai costumi della loro provincia, non a tutti è conveniente imitarli.
Nel caso si tratti di una ragazza, sono in uso tre specie di baci:

1) Il bacio nominale.

2) Il bacio palpitante.

3) Il bacio toccante.

1. Quando la ragazza tocca semplicemente con la bocca la bocca dell’amante, ma senza far nient’altro, si ha il bacio nominale.

2. Quando la ragazza collocando un po’ da parte il suo pudore, vuol toccare il labbro che preme la sua bocca, e a tale scopo muove il labbro ma non il superiore, si hail bacio palpitante.

3. Quando la ragazza tocca le labbra dell’amante con la lingua, e, chiudendo gli occhi, pone le mani in quelle di lui, si ha il bacio toccante.

Altri autori descrivono quattro modi di baciare.

1) Il bacio diretto.

2) Il bacio inclinato.

3) Il bacio rivolto.

4) Il bacio premuto.

1. Quando le labbra dei due amanti son direttamente e semplicemente a contatto, si ha il bacio diretto.

2. Quando le teste dei due amanti sono inclinate una verso l’altra e stando in questa posizione si scambiano un bacio, si ha il bacio inclinato.

3. Quando uno degli amanti fa voltare il viso dell’altro tenendogli la testa e il mento, e soltanto allora dà il bacio, si ha il bacio rivolto.

4. Quando infine il labbro inferiore è premuto con forza si ha il bacio premuto.

Esiste anche un quinto modo di baciare, che si chiama il bacio molto premuto. Si dà tenendo fra due dita il labbro inferiore dell’amante, poi, dopo averlo toccato con la lingua, si preme fortemente con le labbra.

In fatto di baci si può giocare a chi si impadronisce prima delle labbra dell’altro. Se la donna perde fingerà di piangere, allontanerà l’amante battendo le mani, gli volterà la schiena, quasi cercherà di iitigare chiedendo: “Dammi la rivincita.” Se perde di nuovo si mostrerà ancora più afflitta, e quando l’amante sarà distratto o addormentato, lei si impadronirà del suo labbro inferiore mantenendolo fra i denti in modo che non possa sfuggirle, poi si metterà a ridere, farà gran chiasso, scherzerà con l’amante, girerà per la stanza ballando, e dirà ciò che le passerà per la testa aggrottando le ciglia e roteando gli occhi. Questi sono i giochi che accompagnano il bacio; ma questo si può anche unirlo alla pressione o graffio con le unghie o le dita, al morso, alla percussione. Tutte queste pratiche sono familiari soltanto alle persone di passione intensa.
Quando un uomo bacia il labbro inferiore di una donna e questa a sua volta risponde coi bacio dei labbro inferiore si ha il bacio del labbro superiore.
Quando uno degli amanti prende fra le sue labbra le labbra dell’altro si ha il bacio serrante. Ma questo bacio può esser dato da una donna soltanto a un uomo senza baffi. E se, durante questo bacio, uno degli amanti tocca con la lingua i denti, la lingua e il palato dell’altro, si ha ciò che si chiama il combattimento della lingua. Similmente può effettuarsi la pressione dei denti contro la bocca dell’altro.
Il bacio può essere di quattro specie: moderato, contratto, premuto e dolce secondo le varie parti del corpo su cui si depone, poiché ciascuna parte del corpo vuole un appropriato genere di bacio.
Quando una donna guarda il viso dell’amante che dorme e lo bacia per manifestare la sua intenzione o il suo desiderio, si ha ciò che si chiama il bacio che infiamma l’amore.
Quando una donna bacia l’amante che accudisca ai suoi affari, o stia facendole dei rimproveri, o guardi un qualsiasi oggetto, in modo da distrarre la sua attenzione, si ha ciò che si chiama il bacio che distrae.
Quando un amante, rientrando tardi la notte, bacia la donna addormentata nel letto, per manifestarle il suo desiderio, si ha il bacio che sveglia. In questa occasione la donna può far finta di dormire, quando entra l’amante, in modo da poter conoscere la sua intenzione e ottenere il suo rispetto.
Quando una persona bacia l’immagine della persona amata riflessa da uno specchio, dall’acqua, o sopra un muro, si ha il bacio che mostra l’intenzione.
Quando una persona bacia con intenzione un bambino seduto sulle sue ginocchia, o una pittura, o una immagine, o una figura, in presenza della persona amata, si ha il bacio trasferito.
Quando di notte, a teatro, o in una riunione di casta, un uomo andando incontro a una donna le bacia un dito della mano, se questa è in piedi, o l’alluce se è seduta, o quando una donna, facendo il massaggio al corpo del suo amante, mette il viso sulla sua coscia quasi volesse dormire, in modo da infiammarlo di passione, e gli bacia la coscia o l’alluce, si ha il bacio dimostrativo.
Su questo soggetto c’è un versetto, che dice così:

“Qualsiasi cosa uno degli amanti fa all’altro questi deve renderla; cioè se la donna bacia l’uomo, l’uomo deve baciarla a sua volta; se lei lo percuote, egli pure deve percuoterla.”

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