Dic 232017
 

Questa parte dei Kama Shastra che tratta dell’unione sessuale, è anche chiamata “Sessantaquattro” (Sciatushshashti). Alcuni antichi autori affermano che vien chiamata così perché contiene sessantaquattro capitoli. Secondo altri, invece, fu attribuito il nome di “Sessantaquattro” a questa parte, in onore ai Rig Veda, perché l’autore di questa parte stessa si chiamava Pansciala come l’attore che recitava la parte dei Rig Veda detta Dashatapa. Del resto i discepoli di Babhavya affermano che questa parte contiene i seguenti soggetti; l’abbraccio, il bacio, il graffio con le unghie e le dita, il morso, il piacere, la produzione di differenti suoni, la donna che fa la parte di uomo, e l’Oparishtaka o usanza di adoperare la bocca.
Dato che ciascuno di questi soggetti è suddiviso in otto capitoli, e otto per otto fa sessantaquattro, così questa parte venne chiamata “Sessantaquattro”. Ma Vatsyayana afferma che solo per caso le fu attribuito questo nome di “Sessantaquattro” perché questa parte contiene anche altri soggetti, come: i colpi, i gridi, gli atti dell’uomo durante l’amplesso, le diverse specie di amplesso, ed altro ancora. E infatti si dice anche, per esempio: quest’albero è “Saptaparna” (con sette foglie); questa offerta di riso è «Pansiavarna», o dai cinque colori, anche se l’albero non ha sette foglie, né il riso cinque colori.
Qualunque ne sia la ragione, questa parte viene chiamata “Sessantaquattro” e noi ci occuperemo subito del primo soggetto; l’abbraccio.
In primo luogo, l’abbraccio, che indica un reciproco amore fra l’uomo e la donna, è di quattro specie: toccante; forante; strusciante; fremente.
L’azione, in ogni caso, è determinata dal senso della parola che la definisce.

1) Quando un uomo, con un qualsiasi pretesto, si mette davanti o di fianco a una donna in modo che il suo corpo tocchi il corpo di lei, si ha l’abbraccio toccante.

2) Quando una donna, in un luogo solitario, si china come per raccogliere qualcosa, e tocca, saremmo anzi per dire fora, un uomo sdraiato o in piedi, con la punta dei seni, di cui l’uomo subito si impadronisce, si ha l’abbraccio forante.

3) Quando due amanti, passeggiando insieme in un luogo qualsiasi, non importa se frequentato o appartato ma nell’oscurità, strusciano il corpo l’un contro l’altro si ha l’abbraccio strusciante

4) Quando, in una medesima situazione, uno di essi preme l’altro con forza contro un muro o un pilastro, si ha l’abbraccio premente.

Questi due ultimi abbracci sono propri a coloro che già conoscono le loro reciproche intenzioni.
Al momento dell’amplesso, sono usate quattro altre specie di abbraccio:

1) Jataveshitaka, o allacciamento del rettile.

2) Virkshadhirudhaka, o arrampicamento sull’albero.

3) Tila Tandukaka, o mescolanza del grano di sesamo e del grano di riso.

4) Kshiraniraka, o abbraccio latte e acqua.

1. Quando una donna, aggrappandosi a un uomo come un rettile all’albero, attira la sua testa verso la propria con l’intenzione di baciarlo, ed emettendo un leggero suono come “sutt, sutt”, l’abbraccia guardandolo con amore, tale abbraccio si chiama l’allacciamento del rettile.

2. Quando una donna, posando un piede sul piede del suo amante, e l’altro su una coscia di lui, gli passa un braccio attorno alle reni e l’altro sulle spalle, canticchiando a mezza voce come se tubasse, e quasi cerca di arrampicarsi su lui per ottenerne un bacio, questo abbraccio si chiama arrampicamento sull’albero.

Questi due modi di abbracciare si verificano quando l’amante è in piedi.

3. Quando gli amanti sono stesi a letto e si abbracciano così strettamente in modo che le braccia e le cosce dell’uno sono allacciate dalle braccie e dalle cosce dell’altro, in una specie di sfregamento reciproco, questo abbraccio si chiama la mescolanza del grano di sesamo e del grano di riso.

4. Quando un uomo e una donna si amano con violenta passione e, senza preoccuparsi di farsi del male, si abbracciano quasi l’uno volesse penetrare nel corpo dell’altra, sia che i due amanti siano alzati e la donna sieda sulle ginocchia dell’uomo, sia che essi siano a letto, questo abbraccio si chiama mescolanza di latte e d’acqua.

Questi due modi di abbraccio si verificano al momento dell’unione sessuale.

Queste sono le otto specie di abbraccio che ci ha insegnato Babhravya.

Suvarnanabha ci insegna poi altre quattro maniere di abbracciare semplici parti di un corpo, ed esse sono:

1) Abbraccio delle cosce.

2) Abbraccio del jaghana, ossia della parte fra l’ombelico e le cosce.

3) Abbraccio dei seni.

4) Abbraccio del viso.

1. Quando uno dei due amanti preme con forza una delle cosce dell’altro o tutte due con la propria o le proprie, si verifica l’abbraccio delle cosce.

2. Quando l’uomo preme il jaghama, ossia la parte media del corpo della donna, contro il suo e monta su lei per graffiarla con le unghie o le dita, o morderla, o percuoterla, o baciarla, mentre la capigliatura della donna è sciolta e sparsa, si ha l’abbraccio del jaghana.

3. Quando un uomo applica il suo petto contro i seni della donna e li preme si ha l’abbraccio dei seni.

4. Quando uno degli amanti posa la bocca, gli occhi e la fronte, sulla bocca, sugli occhi e sulla fronte dell’altro si ha l’abbraccio del viso.

Secondo taluni, anche il massaggio è un abbraccio perché comporta il contatto di due corpi. Ma Vatsyayana pensa che, effettuandosi il massaggio in momenti e con scopo ben differenti, costituendo anche un contatto avente un diverso carattere, non possa essere compreso tra gli abbracci.
A tal proposito vi è qualche versetto, di cui ecco il testo:

“Il soggetto tutto dell’abbraccio è ditale natura che gli uomini che se ne formano un’idea o ne sentono parlare o ne parlano provano solo per questo un desiderio di godimento.”

Alcuni abbracci non ricordati nei Kama Shastra debbono tuttavia essere praticati nel momento del godimento sessuale, se in un modo o nell’altro sono: tali da procurare un accrescimento dell’amore. Le regole dei Shastra possono venire applicate per tutto il tempo in cui la passione dell’uomo è media, ma non appena messa in moto la ruota dell’amore non valgono più né Shastra né regole.

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