Giu 092018
 

Quando una cortigiana abbandona un amante dopo avergli consumato tutta la fortuna, deve pensare a una nuova unione con un antico amante. Ma andrà a ricercarlo soltanto se è di nuovo arricchito, o se ha ancora beni di fortuna e se le è ancora affezionato. E se per caso in tale momento quest’uomo vive con un’altra donna, rifletterà bene prima di agire. Un tal uomo non può essere se non in una delle seguenti situazioni:
1) Può avere abbandonato la prima amante di sua spontanea volontà, e può averne abbandonata anche un’altra.
2) Può essere stato abbandonato da tutte e due le donne.
3) Può averne abbandonata una di sua volontà ed essere stato abbandonato dall’altra.
4) Può averne lasciata una e può vivere con un’altra.
5) Può essere stato allontanato dalla prima, e può aver abbandonato di sua volontà la seconda.
6) Può essere stato abbandonato dalla prima e può vivere con un’altra.

1. Ora, se l’uomo ha abbandonato le due donne di sua volontà, non è il caso di ricercano, data l’incostanza del suo carattere e la sua indifferenza per le belle qualità delle due donne.
2. Se l’uomo è stato abbandonato da ambedue, ma dalla seconda per la speranza di ricevere una maggiore quantità di denaro da un altro uomo, allora è il caso di ricercarlo, perché se è ancora affezionato alla prima amante sarà più prodigo di prima, sia per vanità, sia per far dispetto alla seconda. Ma se è stato abbandonato per la sua povertà o per la sua avarizia, non è il caso di ricercano.
3. Nel caso in cui l’uomo abbia abbandonato la prima e sia stato abbandonato dalla seconda, se accetta di riunirsi con la prima e si mostrerà molto generoso è il caso di non rifiutano.
4. Nel caso in cui l’uomo abbia abbandonato la prima e viva con un’altra, la prima, se desidera riprenderlo, deve prima di tutto informarsi se è stata abbandonata nella speranza di trovare in un’altra donna qualche qualità eccezionale, e se, non avendo trovato quanto desiderava, è disposto a ritornare a lei e a darle molto danaro in considerazione della sua condotta e della affezione che ancora gli porta. Oppure cercherà di sapere se è disposto a riconoscere le qualità della prima amante e a compensarla più largamente per queste stesse qualità. Infine esaminerà se si tratta di un uomo di carattere debole, che ha il desiderio di avere parecchie donne, che ha amato una donna povera, o che non ha mai fatto niente per la donna con la quale viveva. Tutto considerato vedrà se èo no il caso di riunirsi a lui.
5. Se l’uomo è stato abbandonato dalla prima, ed ha invece lasciato di sua volontà la seconda, la prima amante si assicurerà se egli prova ancora affezione per lei e se è disposto perciò a spendere molto denaro; o se, pur apprezzando le sue qualità, è preso dall’amore per un’altra donna; o se, essendo stato abbandonato da lei prima di aver soddisfatto i suoi desideri sessuali, non desidera tornare a lei per vendicare l’offesa subita; o se non pensa di tornare alla sua intimità e confidenza per riprenderle il denaro che le ha dato e rovinarla; o, infine, se non ha l’intenzione di farle troncare la relazione con l’attuale amante per poi abbandonarla anche lui. Se, tutto considerato, lei crede che egli abbia intenzioni pure e oneste, può riunirsi a lui, ma se lo sospetta di cattive idee è meglio vi rinunci.
6. Nel caso in cui un uomo sia stato abbandonato da una donna e viva con un’altra, e lui stesso faccia tentativi per tornare con la prima, questa rifletterà bene prima di agire, e mentre l’altra è occupata a cercare di tenerlo, lei tenterà a sua volta, pur rimanendo nell’ombra, di riconquistarlo, facendo entro di sé i seguenti ragionamenti:

1) Se l’ho abbandonato ingiustamente, senza nessuna ragione, ora che si è rivolto ad altra donna, debbo far di tutto per ricondurlo a me.
2) Se parlasse con me una sola volta, romperebbe con l’altra.
3) Grazie al mio antico amante potrò umiliare l’orgoglio del mio amante di oggi.
4) divenuto ricco, ha una bella posizione e una carica al servizio del re.
5) È separato da sua moglie.
6) È attualmente indipendente.
7) Non vive con suo padre e suo fratello.
8) Facendo la pace con lui metterà le mani su un uomo ricchissimo, che solo il mio amante attuale impedisce di venire da me.
9) Giacché sua moglie non lo rispetta, mi sarà facile farlo separare.
10) L’amico di quest’uomo ama una mia rivale che mi detesta cordialmente; sarà un’occasione per tentare di separar l’uomo dalla sua amante.
11) Infine getterò del discredito sulla sua persona, perché tornando a me si mostrerà incostante.

E quando la cortigiana si è risolta a riprendere l’amante, invierà a lui il suo Pithamarda o altro domestico per fargli sapere che se l’ha abbandonato è stato solo per colpa della madre, ma che lei l’ha sempre amato come il primo giorno, e che ha unicamente dovuto cedere alla volontà della madre; che soffre della sua unione presente, e detesta il suo nuovo amante. Questi messi cercheranno di ispirargli fiducia parlandogli dell’amore di lei, e di qualche particolare d’amore di cui è vivo il ricordo. Questo fatto gli ricorderà qualche speciale piacere ch’egli avrà potuto gustare con lei, come, ad esempio, il modo di baciarla, o qualche modo tutto suo nell’amplesso.
Quando una donna può scegliere fra due amanti, di cui uno era già stato suo e l’altro gli è estraneo, gli Asciaria (saggi) consigliano di preferire il primo perché conoscendo i suoi gusti e il suo carattere, per l’osservazione e lo studio già fatto, le sarà facile piacergli e contentarlo. Altri invece pensano che un antico amante che ha già consumato una gran parte della sua fortuna, non può o non vuole dissiparne ancora, e perciò merita meno considerazione di un estraneo.
Però si possono dare dei casi contrari alla regola generale, secondo la diversa natura degli uomini. Abbiamo anche su questo argomento dei versetti, di cui ecco il testo:

Una nuova unione con un antico amante può essere desiderabile per separare un uomo da una donna o per produrre un effetto desiderato sull’amante attuale.
Quando un uomo è eccessivamente innamorato di una donna, teme sempre di vederla in contatto con altri uomini: allora diviene cieco, non scorge i difetti di lei, e la colma di denaro per non essere abbandonato.
Una cortigiana deve mostrarsi gentile con l’uomo che le è affezionato e abbandonare quello che la trascura. Se mentre vive con un uomo, le arriva un messaggero da un altro, può o rifiutarsi di trattare con lui oppure fissargli comunque un giorno stabilito per la visita, ma non deve abbandonare l’uomo col quale vive e che le è affezionato.
Una donna saggia, prima di unirsi di nuovo con un antico amante, deve assicurarsi che questo nuovo legame le arrecherà la felicità, il guadagno, l’amore e l’amicizia.

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