Tu m'hai il cazzo in la potta, e il cul mi vedi
e io veggio il tuo cul com'egli è fatto,
ma tu potresti dir ch'io sono un matto,
perch'io tengo le mani ove stanno i piedi.
- Ma s'a codesto modo fotter credi,
sei una bestia, e non ti verrà fatto;
perch'asssai meglio del fotter m'adatto,
quando col petto sul mio petto siedi.
- Io vi vo' fotter per lettera, Comare,
e voglio farvi al cul tante mamine
co le dita, col cazzo, e col menare,
e sentirete un piacer senza fine.
E so ben ch'è più dolce ch'il grattare
da Dee, da Duchesse e da Regine;
e mi direte al fine
ch'io sono un valent'uomo in tal mestiero…
Ma d'aver poco cazzo mi dispero.
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Non più contrasto, orsù, tutto s'acchetti,
spartitevi tra voi questa ricotta,
uno si pigli il cul, l'altro la potta,
dando principio agli amorosi affetti.
Nel ben fotter ognuno si diletti
e pensi in usar ben ...
READ MOREIl putto poppa, e poppa anche la potta;
a un tempo, date il latte e ricevete,
e tre contenti in un letto vedete:
ognuno il suo piacer piglia a un otta.
Aveste fottitura mai ...
READ MOREOhimè! la potta! crudel! che fai,
con questo così grosso orrendo cazzo?
- Taci, cor mio, che così gran sollazzo
non ci cangi il padrone in stenti e in guai.
E se del fotter ...
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